Passeggiando per Via Gambardella e gettando uno sguardo al di là della cinta dell’I.C. Alfieri si può notare una novità.
Il colore, in verità un poco sbiadito, del muro che ospita la scritta della scuola è scomparso per fare posto a una meraviglia colorata che ricopre l’intera lunghezza.
In questo murale viene raffigurata “l’essenza di Oplontis” con tutte le sue bellezze, tra cui la maestosità del Vesuvio e la purezza del mare. L’intento è stato quello di valorizzare Torre
Annunziata per trasmettere la sua bellezza, a volte sottovalutata.
“Si parte dallo Scoglio di Rovigliano che si poggia a sua volta su altri scogli dai colori che sfumano da un lato nello sfondo e dall’altro in macchie colorate che sembrano contagiare gli
scogli. Non viene dimenticata l’importanza archeologica di Torre con la rappresentazione dell’anfora ritrovata negli Scavi di Oplonti e del pavone ripreso dagli affreschi degli Scavi. Da
questi due elementi “storici” nasce in maniera incontrollata il mare che avvolge i vari elementi del disegno. Ma la storia di Torre ci porta anche al porto e alla pesca fiorente rappresentata da barche che contribuiscono a dare profondità alla scena. Immerse nel mare vi sono le case della città, colorate con toni più chiari per dare maggiore luce. Tra queste costruzioni spicca la cupola del Santuario dello Spirito Santo, colorata in modo tale da farle risaltare nonostante le piccole dimensioni. Il volto rappresentato è quello di Vittorio Alfieri a cui è intitolata la scuola, realtà che può dirsi storica per come radicata nel territorio. Infine, ad abbracciare la città vi è il Vesuvio realizzato con una sovrapposizione di colori per renderlo ancora più maestoso.”
Ma non finisce qui….
I muri che fiancheggiano la scala principale sono dipinti con “cartoline “che riproducono i luoghi “simbolo” di ieri e di oggi di Torre Annunziata . Sono disposte lungo le due fiancate e accolgono gli alunni in un abbraccio portandoli in posti che , in alcuni casi, non esistono più ma che sono sempre vivi nei ricordi di tanti: è una “Scatola dei ricordi”.
”Attraverso una visione zenitale si può identificare un piano verde, sul quale sono disposte in modo sparso, cartoline, foto e lettere prese da una scatola dei ricordi. Queste raccontano la storia di un uomo lontano da casa, che ritrova le foto dei posti appartenenti alla sua città natale.
La scatola rossa piena di buste e fotografie, è posta di lato e fa contrasto con lo sfondo verde, alcune cartoline sono a colori, altre in bianco e nero per raccontare meglio i luoghi caratteristici di Torre Annunziata. Da una busta da lettera escono vari formati di pasta realizzati in terracotta:
la città infatti è riconosciuta non solo per i resti archeologici, ma anche per la forte e antica produzione di questo bene.
A fare da protagonista in alcune cartoline è il Vesuvio, la cui vista a chi torna dopo una lontananza dice “casa”.
Ogni elemento focale è racchiuso in una linea nera, che con il tipo di ombreggiatura usato, il cell shading, rende classificabile lo stile del murales come cartoonesco, quindi più facile nella lettura.
A volteggiare su tanta bellezza delle farfalle colorate che riescono a rendere meno anonimo tutto ciò su cui si posano: anche un palo della luce!
A creare tanta bellezza è stata la sinergia tra l’ I.C. Alfieri e il Liceo Artistico De Chirico nella persona degli alunni delle classi 4 B e 4 C impegnati nel PCTO.
Sono loro gli ideatori dei bozzetti ed è loro la chiave di lettura di entrambi i lavori.